Ex Fornace Brunelleschi: naturalmente fui io a far decollare il processo penale

grazie ad un prezioso, quanto anonimo informatore, che ebbe l’ardire di venirmi a recapitare un CD,  pieno di foto, direttamente nella mia cassetta delle lettere. CD che, ovviamente inviai in Procura.  Riguardo all’articolo, commento che  la proprietà non adempirà alla richiesta del Comune di Bagno a Ripoli e sarà l’Ente a doversi far carico della spesa che supererà i fondi già stanziati.

Bene comunque che il Comune stia pensando di rivedere il piano urbanistico dell’area che prevedeva  la creazione di  decine e decine di appartamenti che, anche se fossero costruiti, rimarrebbero invenduti.

http://www.gazzettinodelchianti.it/articoli/approfondimenti/13633/notizie-su-bagno-a-ripoli/ordinanza-bonifica-amianto-capannuccia.php

Villette, case coloniche ed annessi agricoli in Mezzano oggetto di reiterati furti: novità

Gentile Sindaco, gentile Comandante,

vi invio la lettera per iniziare formalmente la procedura e per richiedere consensi da parte dei Frontisti la strada comunale di Mezzano e forse anche da parte di quelli di Sezzate. L’ennesimo furto perpetrato i danni della famiglia M******i tre giorni fa, il quarto  in poche settimane, ci stimola ad andare avanti con questo progetto ( per il quale ho già ricevuto una ventina di consensi), anche se sono consapevole che i tempi non saranno brevi, per i cambiamenti già previsti per la vostra centrale, per i quali deve essere indetta una gara di appalto. E’ ovvio comunque che noi procederemo autonomamente, finanziando il progetto con i Frontisti, dietro vostra indicazione sulle caratteristiche tecniche dei vostri futuri apparati. La presente viene inviata anche al Comando Carabinieri di Strada in Chianti, nello spirito di collaborazione che deve sempre contraddistinguere i rapporti fra il “cittadino ” e le Istituzioni.

 Cordiali saluti e Grazie.
 Roberto Migno
Mezzano 6 giugno 2016

villette e case coloniche a Mezzano di Greve in Chianti, oggetto di reiterati furti

Dopo un periodo di tranquillità, sono ripresi i furti nelle abitazioni di Mezzano, nel Comune di Greve in Chianti. Solo con la collaborazione dei frontisti è possibile debellare il fenomeno e quindi si invitano i residenti a prendere nota del numero di targa di qualsiasi veicolo sospetto, o non conosciuto ed a segnalarlo alle competenti Autorità, o eventualmente al sottoscritto. Ricordo a tutti che la nostra strada è praticamente senza sfondo ( a parte il prolungamento verso Pian della vite e quello verso Linari, entrambi non percorribili senza un fuori strada) e quindi è facile prendere in trappola eventuali malintenzionati, se segnalati in tempo alle Forze dell’Ordine. Altro possibile rimedio, da valutare con i Frontisti e con le Autorità  è quello di installare, a nostra cura e spese due telecamere wireless, alimentate da un pannello fotovoltaico, una all’inizio della strada di Mezzano e l’altra all’inizio della strada di Sezzate, in modo da  consentire ai Carabinieri di rintracciare i possibili ladri.  Se raggiungerò un certo numero di adesioni preliminari, per  finanziare l’iniziativa, come presidente di questo comitato, farò una richiesta di parere preventivo al Comando Provinciale dell’ Arma dei Carabinieri.

Altra iniziativa da prendere, per chi si sentisse in grado di farlo, è quella di andare in Comune a firmare per la  richiesta di Referendum popolare sulla “legittima difesa” .

Si raccomanda a tutti, anche per chi non è abituato a farlo, che ogni furto deve essere denunciato.

Villette e case coloniche in vendita a Mezzano e a Greve

sono 12(dodici) gli immobili in vendita  nella sola collina di Mezzano a dimostrazione della grave crisi immobiliare che ha colpito il nostro Paese. In oltre 50 anni che conosco e vivo su questa collina, mai avrei potuto ipotizzare una simile situazione. Accanto ad immobili di pregio, ce ne sono altri che non valgono assolutamente la cifra richiesta e quindi prima di fidarsi di chiunque, è bene rivolgersi all’Ufficio tecnico comunale che avrebbe l’obbligo di dare qualsiasi informazione in ordine alla regolarità dell’ immobile, o al sottoscritto che li conosce tutti, come illustrato nei miei precedenti post.

All’inizio della strada di Sezzate un cimitero di 30 trattori e veicoli abbandonati in mezzo ai campi ed in parte visibile dalla S.P.119

sono mesi che, senza apparire, seguo la vicenda che contrappone un proprietario di  terreni ed alcuni condomini  di una vecchia casa colonica, uno dei quali si era rivolto a me per venire a capo della situazione. Fa piacere scoprire che al momento solo il Comune di Greve, con prot. 22563 del 1 dicembre 2015 indirizzato ad ARPAT, ha fatto la sua parte. Peccato che la risposta dell’Ente regionale sia stata molto deludente. I mezzi agricoli infatti, ancorché abbandonati ( in terreno non recintato ed incostudito), non possono essere considerati ” rifiuti speciali” anche se questi abbondano nella stessa area, classificata come agricola. Sabato scorso, c’è stato il sopralluogo della Forestale (il cui Comandante non ha mai esitato anche a multare autoveicoli parcheggiati sull’erba ai bordi della strada nel Capoluogo) e mi auguro che la musica cambi, altrimenti ci rivolgeremo alla Procura della Repubblica. ( le foto pubblicate, al pari delle altre che saranno inserite successivamente,  sono state fornite dai Frontisti)